Las Tunas

Las Tunas

La provincia di Las Tunas comprende 8 comuni ed ospita circa 580.000 abitanti. Tranquilla, quasi sonnolenta, Las Tunas non è propriamente una destinazione turistica. Qui, la vita scorre lenta e di spettacolare c’è la natura.

La città capoluogo, Victoria de Las Tunas, non ha grandi attrattive culturali, ma, in virtù della sua particolare posizione si è meritata l’appellativo di Balcone d’Oriente e “Città delle Sculture, per via delle centinaia di statue che riempiono le sue strade. L’atmosfera è però festosa e vivace: oltre a numerosi rodei e alle chiassose feste del sabato sera si può scoprire l’emozionante Jornada Cucalambeana, il principale festival della musica popolare cubana o l’affascinante convegno di magia dell’America Latina.

Tra i tesori della città vi è il toccante Memorial a los Mártires de Barbados, nell’ex residenza dello schermidore olimpico Carlos Leyva González, scomparso durante un attentato terroristico.

Altro memoriale è dedicato a Vicente García grande eroe tunero della prima guerra d’indipendenza, all’angolo tra Francisco Varona e Ángel de la Guardia, presso il Municipio (un edificio blu con un orologio sulla facciata), invece, vi è il Museo Provincial General Vicente García.

In un angolo un po’ sperduto della provincia si sviluppa la città di Puerto Padre; soprannominata la “città dei mulini“, un tempo (ormai lontanissimo) era il più importante porto d’imbarco dello zucchero del mondo. Oggi, dei tempi d’oro rimane ben poco. Forse solo un viale ispirato alle Ramblas spagnoli e un modesto Malecón; in cima all’Av Libertad, svetta il Fuerte de la Loma (Castello Salcedo) con la sua esposizione militare.

La storia, anche rivoluzionaria, della città è raccontata dal poco entusiasmante Museo Fernando García Grave de Peralta.

La costa settentrionale è la principale attrattiva della Provincia. Ancora incontaminata, è un vero paradiso tropicale. Tre le perle di questo tratto di litorale: Playas La Herradura, La Llanita e Las Bocas. Sabbia bianca e soffice e mare cristallino saranno i vostri soli compagni di viaggio.

Decisamente più mondana è Punta Covarrubias, sempre lungo la costa settentrionale, nella parte orientale di Bahía de Chaparra. Ospita il principale resort turistico all inclusive della

Provincia e non è frequentato solo da chi cerca una vacanza tutta sole e relax, ma anche dagli amanti degli sport acquatici: incantevoli i banchi corallini a circa 1,5 km dalla costa.

Infine, si ricorda che a sud di Jobabo, lungo le pianure alluvionali del Río Cauto si sviluppa la lussureggiante riserva faunistica di Monte Cabaniguan, importante area di nidificazione di fenicotteri ed altri uccelli. Inoltre, ospita uno dei più grandi allevamenti di coccodrillo al mondo.

pulsante _rosso

Scopri cosa fare a Cuba


Prenota con Booking.com