Informazioni Utili per un Viaggio a Cuba

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Informazioni Utili per un Viaggio a Cuba

Ambasciata d’Italia a L’Avana
  • 5ta Ave. N. 402 esq. 4, Miramar
  • Tel: (00537) 2045615 r.a.. Fax: (00537) 2045659 – 2045661;
  • Cellulare di servizio: 005352805417
  • E-mail: ambasciata.avana@esteri.itV.D
  • E-mail: antonio.defabritiis@yahoo.it
Corrispondente Consolare a Varadero
  • Claudio Righi
  • Tel. +537 214 1094
  • E-mail : cr.consolare@yahoo.it
Ministerio de Turismo
  • Calle 19, No. 710
  • Entre Paseo y A. Vedado – La Habana
  • Tel. 7-334319
  • Fax 7-334086
  • E-mail: promo@mintourmit.cma.net
  • E-mail: webmaster@cubatravel.cu
  • Sito Internet: www.cubatravel.cu
Indirizzo ufficio turistico in Italia
  • Via Fara, 30- 20124 Milano.
  • Tel: 02-66981463
  • Fax: 6690042
  • Sito Internet: www.cuba-si.it
Capitale:

L’Avana (2.100.000 abitanti nel 2012)

Moneta:

Peso Cubano (codice ISO 4217: CUP) e Peso cubano convertibile (CUC).

Il Peso Cubano è la moneta dei residenti (che, tra l’altro, lo percepiscono come stipendio statale /pensione), mentre il CUC (soprannominato “chavito”) è la valuta che i cubani stessi utilizzano per pagare benzina, alcun servizi e buona parte dei beni d’importazione. Il CUC è anche la valuta dei turisti. Le monete in circolazione sono da 1, 5, 10, 25, e 50 centavos e da 1, e 5 peso. Le monete da un centavo sono state introdotte nel 2001 e la moneta da 5 pesos è rara.

Il dollaro non solo non viene accettato da negozi e strutture turistiche, ma durate il cambio, viene penalizzato di un ulteriore 10%.

La Farnesina, dal suo sito, consiglia di munirsi di euro in contanti, in quanto “non vengono accettati “Travellers’ Cheques”, né Carte di Credito di circuiti statunitensi (American Express, Diners Club) e le carte del circuito MAESTRO. La Carta VISA e la Poste Pay sono generalmente accettate per prelevare contante e per effettuare pagamenti mentre la Master Card non risulta sempre operativa.

Un peso cubano equivale a 0.041 CUC e il CUC è equivalente al valore del dollaro USA.

La conversione €/CUC a giugno 2015 è la seguente:
  • 1 Euro = 1.1164 Peso Cubano
  • 1 Peso Cubano = 0.8957 Euro
Telefono:
  • Prefisso per l’Italia: 11939
  • Prefisso dall’Italia: 0053
  • Numero emergenze: 106

La copertura cellulare è abbastanza buona, ma se le tariffe interne sono molto convenienti, i costi di roaming – sia per il traffico telefonico che per quello dati – sono elevatissimi.

Se si chiama dall’estero in una provincia di Cuba è necessario comporre : + 53 + prefisso + numero.

Se, dall’Avana, si vuole chiamare fuori provincia si deve comporre lo 0 seguito da prefisso e da numero di telefono.

Se, da Cuba, si vuole effettuare una chiamata all’interno della stessa provincia, basterà comporre solo il numero di telefono. Se si vuole vuol effettuare una chiamata fuori provincia si dovrà comporre lo 01 seguito dal prefisso e dal numero di telefono. Ricordiamo che a Cuba, tutt’oggi, non è autorizzata l’importazione di telefoni cellulari.

Fuso orario:
  • UTC -5. – 6h rispetto all’Italia;
  • anche a Cuba vige l’ora legale (normalmente adottata una settimana prima rispetto all’Italia).
Corrente Elettrica:

110 V; 60 Hz. Vengono usate prese elettriche soprattutto di tipo lamellare. E’ necessario dunque procurarsi un adattatore.

Patente e assicurazione:

Per guidare è sufficiente la patente italiana ed aver compiuto 21 anni di età. Per l’assicurazione è necessario fare riferimento all’E.S.E.N. (impresa di assicurazione statale www.esen.com.cu). Il limite di velocità su tutte le strade, salvo diversa indicazione, è di 90 Km, mentre in autostrada è 100 Km. E’ bene sottolineare, però che la circolazione automobilistica, soprattutto extra-urbana, è abbastanza disordinata. La Farnesina ricorda che “in base alla normativa cubana, infatti, in caso di incidenti mortali o arrecanti lesioni alla persona, il cittadino straniero può essere sottoposto a lunghe misure restrittive della libertà (arresto e detenzione) e nell’attesa del relativo processo non gli è consentito lasciare il territorio cubano.
Qualora il cittadino straniero venga condannato, deve obbligatoriamente scontare un periodo minimo di detenzione presso gli istituti di pena cubani. Le pene variano da 1 a 10 anni di reclusione per omicidio colposo.”

Sicurezza:

Cuba è un paese abbastanza sicuro anche se, nelle grandi città, non sono rari episodi di microcriminalità a danno di turisti. Si consiglia di non frequentare, nelle ore notturne, le zone più periferiche delle città e di non ostentare gioielli, macchine fotografiche e denaro.

In caso di smarrimento di documenti e soldi, è bene presentare immediatamente denuncia all’Autorità di Polizia locale e di rivolgersi tempestivamente all’Autorità consolare italiana che provvederà al rilascio di un documento di viaggio per il rientro.

A prescindere dalla destinazione e dalla lunghezza del soggiorno, si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito DoveSiamoNelMondo (www.dovesiamonelmondo.it).

Rumba:

La musica è la grande protagonista di Cuba e, in generale dei Caraibi. Dall’unione tra chitarra spagnola, percussioni africane e trés, nasce la Rumba. Questo ballo, energetico e sensuale, si è sviluppato nelle provincie de L’Avana e Matanzas alla fine del XIX secolo ed è basata sulle cinque battute che identificano la clave.

La rumba classica si divide in tre tipologie:

  • Yambù: lento e senza contatto fisico tra cavaliere e dama.
  • Guaguancò: dai ritmi abbastanza veloci, vuole rappresentare il corteggiamento e simulare l’atto amoroso.
  • Columbia: diffusa nella regione di Matanzas ha ritmi velocissimi e vede protagonista l’uomo che vuole dimostrare la sua virilità. Non è raro che i ballerini si leghino alle caviglie coltelli affilati.
Sigari

Quando si pensa a Cuba non si può non pensare agli ottimi “Avana“, i mitici sigari. Sull’isola vengono prodotti alcuni tra i migliori sigari del mondo. Si narra che John Fitzgerald Kennedy amante dei rinomati H. Upmann (marchio fondato nel 1843 dal tedesco di origini bremesi Herman Upmann) prima di autorizzare l’embargo incaricò Pierre Salinger, suo uomo di fiducia, di acquistare 11.500 sigari H. Upmann.

Superficie:

110 860 km². Cuba è il 106° paese al mondo per estensione.

Popolazione: (dato 2012)
  • Totale: 11.258.000 abitanti – Circa il 20% dei cubani vive all’Avana, mentre il tasso di urbanizzazione è del 75%.
  • Densità: circa 101 ab. /km²
  • Tasso di crescita: -0,115% –

Se dagli anni ’60 ai primi anni del Duemila, la popolazione totale è aumentata sensibilmente, nel corso dell’ultimo decennio si è assistito ad un’importante inversione di tendenza ed il tasso di fecondità si è assestato su 1,43 figli per donna.

La mortalità infantile è tra le più basse al mondo (intorno al 7 per mille), mentre la speranza di vita è di 74 anni per gli uomini e 79 per le donne.

La popolazione cubana è composta in maggioranza da bianchi discendenti dai coloni spagnoli (70%). Le principali minoranze, sono rappresentante da mulatti (17%) e neri (13%). Questa particolare conformazione della popolazione, così diversa da quella di altri paesi delle Antille, può essere spiegata con un occhio alla storia di Cuba. Fino alla fine del XIX secolo i colonialisti spagnoli utilizzarono l’isola come base militare e navale e non si ebbe il grande sviluppo, come in altri paesi caraibici, dell’agricoltura di piantagione (che “necessitava” di manodopera nera).

Religione

Per quanto riguarda la religione, a Cuba, fino al 1992, vigeva l’ateismo di Stato. Oggi, la Repubblica di Cuba è uno Stato laico e la libertà religiosa è salvaguardata dalla Costituzione. Quasi il 60% dei cubani si dichiara cristiano. Il 18% Agnostico ed il 17% Animista. Circa il 5% è ateo.

Lingua
  • La lingua ufficiale di Cuba è lo spagnolo.
  • Il creolo, invece, è parlato esclusivamente dalla comunità haitiana

Bandiera di Cuba:

La bandiera cubana, adottata ufficialmente il 20 maggio del 1902, presenta tre strisce blu – simbolo dell’antica divisione statale dell’isola – e due strisce bianche – che rappresentano la forza del combattente idealista. Il triangolo, di colore rosso, vuole ricordare il sangue versato durante la guerra per l’indipendenza, mentre la stella bianca è un richiamo alla libertà. Due curiosità: nonostante l’attuale rapporto conflittuale con gli U.S.A., si narra che il vessillo cubano si sia ispirato alla bandiera statunitense. Inoltre, lo stesso disegno, a colori invertiti, è stato adottato anche dal Porto Rico.

Patria y Libertad:

è il motto di Cuba e si traduce con “Patria e libertà“.

La Bayamesa:

è l’inno nazionale cubano. L’Inno di Bayamo è stato composto da Pedro Figueredo e dal maestro Manuel Muñoz Cedeño (che ha ideato l’arrangiamento musicale). Suonato per la prima volta in occasione della presa di Bayamo nel 1868 è un inno che incita al combattimento ed alla lotta per la libertà. Leggenda vuole che Figueredo scrisse il testo di getto, senza scendere dal suo cavallo.