Fuori dalla Città Vecchia di Habana

Fuori dalla Città Vecchia di Habana, meritano di essere scoperti:


Capitolio National

Nel cuore della città, s’ispira al Campidoglio di Washington. Realizzato in marmo, è stato voluto, nel 1929 da Gerardo Machado e progettato da Raul Otero e Eugenio Raynieri. Maestoso e splendido, si caratterizza per le pesanti porte in bronzo, le alte colonne in granito, la grandiosa scalinata e la superba cupola. Sede dell’Accademia Cubana delle Scienze e della Biblioteca Nazionale delle Scienze e della Tecnologia, ospita la monumentale Statua della Repubblica, alta 17 metri e la copia di un diamante da 24 carati.

Gran Teatro De La Habana

Al 458 del Paseo de Martí; edificato nel corso dell’Ottocento, è uno dei più grandi teatri lirici del mondo e vanta una bellissima facciata in stile barocco tedesco, decorata con quattro gruppi di statue (che rappresentano: la Carità, l’Educazione, la Musica, il Teatro) realizzati dalla scultore italiano Giuseppe Moretti. Fa da scenografica cornice alle opere del Balletto Nazionale Cubano.

Museo Nacional de Bellas Artes

Inaugurato il 23 febbraio 1913, conta di due sedi. Il polo espositivo, infatti risulta composto dal Palacio del Centro Asturiano, (al Parque Central) che ospita una collezione di opere d’arte internazionali, e dal Palacio de Bellas Artes (in Calle Trocadero) dove è possibile scoprire, attraverso 3.000 opere, 5 secoli di storia dell’arte cubana.

Museo Napoleonico

Che ci fa un museo di questo tipo a Cuba? Semplice, questo polo espositivo nasce dalla collezione privata di Julio Lobo, un magnate dello zucchero, grandissimo ammiratore di Napoleone, che durante la sua vita, raccolse oggetti personali, armi e cimeli dell’imperatore. Tra tutti, spicca l’impressionante maschera mortuaria di Napoleone. Notevole anche la biblioteca contenente più di quattromila volumi.

Parque Central

Amatissimo, e frequentatissimo, dagli avaneri sorge tra i quartiere dell’Avana Vieja e Centro Avana. Ospita la statua di Josè Martì in marmo di Carrara, realizzata da José Villalta y Saavedra a Roma.

Iglesia Del Sagrado Corazon De Jesus

Forse è la chiesa più sontuosa della città. Costruita, secondo il gusto neogotico, dai gesuiti nei primi decenni del Novecento, presenta una facciata a tripla cuspide, ben 69 vetrate e pregevoli decorazioni in ferro battuto. E’ completata da un imponente campanile alto 77 metri e sormontato da una croce di bronzo, con 32 doccioni.

Cristo dell’Avana

Sulla collina “La Cabaña“, nel villaggio di Casa Blanca sorge questa colossale statua rappresentante un Gesù Cristo benedicente; è opera della scultrice cubana Jilma Madera. Alta 20 metri, pesa circa 320 tonnellate è visibile da ogni angolo della città ed è stata realizzata in Italia e benedetta da papa Pio XII.

Vedado

Si tratta del principale quartiere residenziale della città. Un tempo rifugio di malavitosi e giocatori d’azzardo, oggi si presenta come un moderno ed efficiente centro economico, politico e finanziario. Qui, si trova anche la sede principale dell’Universidad De La Habana; istituita nel 1721 dall’Ordine dei Frati Predicatori ed è uno dei più antichi atenei del continente americano, fu il centro del pensiero rivoluzionario.
Il quartiere è famoso per ospitare il lussuoso Hotel Nacional, considerato Patrimonio dell’Umanita dell’UNESCO.

Malecon

Chiamato anche Avenida Antonio Maceo è il lungomare più suggestivo della città, il luogo perfetto per godersi un tramonto indimenticabile. Malecon, voluto dagli americani nei primi anni del Novecento, è lungo 8 km e parte da Castillo de la Punta e giunge a l’Habana Vieja, passando per il Centro dell’Avana e il quartiere Vedado.

El Barrio Chino

Forse stenterete a crederci, ma anche l’Avana ha il suo quartiere cinese. Sebbene visse il suo periodo d’oro tra gli anni ’20 e la fine degli anni ’50, negli anni ’90 è stato rivalutato e valorizzato adeguatamente. Caratterizzato da un’atmosfera unica, permette di scoprire un lato inedito, ma autentico, della cultura orientale. Tra le architetture degne di nota del Barrio, si ricorda l’Iglesia de la Caridad del Cobre, intitolata alla patrona di Cuba.

Parque John Lennon

Si tratta di uno degli angoli verdi di Vedado. La sua particolarità? Ospita una statua a grandezza naturale del grande John Lennon (dai tratti somatici vagamenti cubani), seduto su una panchina. Sulla targa commemorativa, si legge: “potete dire che sono un sognatore, ma non sono l’unico“.

Guanabacoa

Appena fuori città, dal lato orientale, sorge questo delizioso villaggio coloniale. Il suo curioso nome può essere tradotto, letteralmente, come “luogo alto con molta acqua“. Abitato già in epoca pre-colombiana, come testimoniano diversi reperti ritrovati sul territorio, ospita diverse abitazioni dall’architettura decisamente originale ed il Museo Historico de Guanabacoa, noto per custodire la Mano poderosa, una scultura in legno policromo, simbolo della cultura afro-cubana che, secondo la leggenda, permetterebbe di mettersi in contatto con l’aldilà.


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