Cosa vedere a L’Avana

Cosa vedere a L’Avana

L’Avana offre innumerevoli attrazioni. Dai locali in cui  possibile mangiare la cucina caraibica a quelli in cui si balla la Salsa ai mercati ai bar in cui assaggiare Mojto e Daiquiri. E’ possibile anche visitare il museo del ron Habana Club e la  fabbrica di rum Bocoy, senza naturalmente dimenticare il Lungomare di L’Avana.
A seguito riportiamo alcune attrazioni di tipo storico e turistico,

Il Castillo De Los Tres Reyes Magos Del Morro

Chiamato semplicemente “El Morro” è un’antica fortezza posta sul lato orientale della baia, a Punta Barlovento. Realizzato da schiavi per volontà del governatore Juan de Tejeda su progetto dell’ingegnere italiano Giovan Battista Antonelli.

Dalla forma di poligono irregolare, “El Morro“, con i suoi muri in pietra spessi anche 10 metri, il suo maestoso bastione e la sua batteria di cannoni ha saputo proteggere la capitale da diversi attacchi pirateschi. Almeno fino al 1762, quando venne assediata dalla straordinaria flotta britannica (composta da decine e decine di navi e migliaia di cannoni).

La fortezza, in origine, era collegata alla terraferma dalla “Plataforma de la Estrella“, il molo ai piedi della scogliera. Oggi, invece, per potervi accedere è necessario superare il ponte levatoio e attraversare il Túnel Aspillerado che porta alla Plaza de Armas (con a destra il Baluarte de Austria. Bastione austriaco e a sinistra la Sala de Historia del Faro y Castillo). Poco più avanti, si arriva al Surtida de los Tinajones, caratterizzato dalla presenza di enormi vasi di terracotta, un tempo utilizzati per contenere l’olio di colza che fungeva da combustibile per il Faro del Morro (alto 25 metri) che ancora oggi illumina la città.

La Fortezza di San Salvador de la Punta

Sorge proprio di fronte al Castello, all’ingresso della baia dell’Avana. Completata nel 1610, è stata progettata da Giovanni Battista Antonelli, Jun de Tejeda e Cristobal de Roda. Per motivi difensivi, la Fortezza di San Salvador de la Punta fu collegata al Castello da una grossa catena con pesanti anelli in bronzo e legno.

Il Castillo de la Real Fuerza

Il Castillo de la Real Fuerza è una delle roccaforte più antiche del continente americano. Residenza di governatori, militari ed altre personalità, oggi è sede del Museo nazionale della ceramica artistica.

Plaza de la Catedral:

Si tratta probabilmente della piazza più bella della città vecchia. Restaurata recentemente, è un fulgido esempio di architettura coloniale spagnola. Chiusa da palazzi nobiliari, ospita anche la pregevole Catedral de La Habana, in stile barocco. La chiesa, iniziata dai Gesuiti intorno al 1750, è famosa per aver ospitato per secoli le spoglie di Cristoforo Colombo, che furono riportate in Spagna nel 1899, anno in cui Cuba si guadagnò la sua indipendenza. Sulla piazza si affacciano anche la Casa de los Condes de Casa Bayona (1720) oggi sede Museo de Arte Colonial, il Centro de Arte Contemporaneo Wifredo Lam intitolato all’artista cubano Wifredo Lam, il Palacio del Conte Lombillo con il Museo dell’educazione e il Palacio de los Marqueses de Arcos che ospita una galleria d’arte.

Plaza de la Revolución

Uno dei luoghi simbolo della città. E’ divenuta famosa in tutto il mondo in seguito alla Rivoluzione cubana. Ospita il memorial a José Martí e la ormai celeberrima immagine del Guerrillero Heroico, scolpita da Enrique Ávila.

Plaza de Armas

La piazza più turistica della città vecchia accoglie, ogni giorno, un bel mercato dei libri usati e dell’artigianato. Un tempo cuore della vita politica cittadina, ospita il Palacio de los Capitanes Generales, attuale sede del Museo de la Ciudad.

Plaza Vieja

Circondata da pregevoli palazzi tardo-coloniali con balconi in legno ed archi. Tra i principali si ricordano: l’Edificio Gomez Vila con la Camara Oscura, la Casa del Conde de San Juan de Jaruco e la galleria d’arte La Casona.

Museo de la Revolución

Inaugurato il 12 dicembre 1959 e ospitato in quello che un tempo era il palazzo presidenziale racconta, partendo dalla collezione del combattente Celia Sánchez Manduley, la rivoluzione cubana. Nel giardino del museo vi è la Granma, ossia la storica nave utilizzata nel 1956 da Fidel Castro, Che Guevara ed altri rivoluzionari per raggiungere Cuba dal Messico.

Museo Del Ron

Divenuto una vera e propria istituzione, il polo culturale al n.262 di San Pedro, permette di scoprire tutte le fasi che portano alla creazione del mitico rum cubano. Il museo è completato dalla galleria Habana Club, dedicata ai giovani artisti cubani.

La Bodeguita del Medio

Non lontano da Piazza della Cattedrale, è uno dei locali più noti e pittoreschi della città. Fondata dal commerciante ungherese Sepy Dobronyi e acquistata dallo spagnolo Angel Martinez, il locale ha ospitato, nel corso degli anni personaggi del calibro di Pablo Neruda, Ernest Hemingway, Salvador Allende, Nat King Cole e Garcia Marquez. Su una parete si può leggere un aforisma dello scrittore de Il vecchio e il mare: “My mojito in La Bodeguita, My daiquiri in El Floridita”. El Floridita, all’incrocio tra Calle Obispo e Calle Monserrate, è un altro storico locale, con arredamento in stile Regency, molto amato da Hemingway (come testimoniano le numerose fotografie alle pareti).


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